Arianna Fermani, docente di filosofia antica dell’Università di Macerata, ha ricevuto dell’associazione Occse della Magna Grecia il prestigioso riconoscimento “Donna pitagorica dell’anno” durante la cerimonia che si è tenuta l’8 marzo al Castello di Torremare di Metaponto.
L’iniziativa, patrocinata da EPLI, dal Ministero del Turismo e dal Ministero del Made in Italy, ha reso omaggio a dieci donne che si sono distinte per il loro contributo nella promozione del sapere e della tradizione ellenica. Il riconoscimento, ispirato ai valori della scuola pitagorica, non si configura come un premio, ma come un’attestazione culturale di grande valore.
Oltre alla professoressa Fermani, sono state insignite del titolo Lucia Surano, Luciana Proietto, Ida Russo, Cristina Gessi, Maria Cutra, Teresa Tauro, Sandra Lucente, Antonella Guida e Francesca Straticò. Dieci nomi scelti in omaggio alla Tetraktys, simbolo della scuola pitagorica.
