La docente dell’Università di Macerata entra nell’organismo chiamato a orientare l’uso responsabile dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, con attenzione a dignità, equità, inclusione e tutela dei lavoratori.
Dalle interviste al libro: bambini e ragazzi raccolgono le storie del passato e riscoprono un patrimonio inestimabile. Fiabe, leggende e i racconti della scuola di una volta che da aneddoti diventano il cuore di un dialogo tra generazioni.
Dal pensiero di Giovanni Filopono alla rivoluzione scientifica: il progetto europeo JOPHIL, curato da Tommaso De Robertis, approda online al Museo Galileo con un’esposizione digitale che unisce ricerca, accessibilità e innovazione.
Al MAMbo il forum finale del progetto PNRR che unisce accademie e università: UniMc protagonista con ARIA, assistente basato su AI per esplorare l’arte contemporanea tra sostenibilità, dati e innovazione
Il riconoscimento va alla monografia “Guerrieri di piume”, che invita a superare il modello del lavoratore “imprenditore di sé” per riscoprire il valore educativo delle relazioni e della crescita condivisa nel lavoro.
L’intervento del rettore dell’Università di Macerata, John McCourt, affronta una domanda cruciale: quale futuro per le humanities in Italia? Tra metriche, intelligenza artificiale e pressioni di mercato, il nodo non è il costo dei saperi umanistici, ma il loro valore.
E con esso, l’idea stessa di università.
La ricercatrice Yilin Chen studierà l’impatto ambientale dell’alta velocità. Selezionata tra oltre 17 mila candidature, la studiosa ha individuato nel Dipartimento di Economia e diritto l'incubatore ideale per il progetto RailJust: due anni di studi avanzati su infrastrutture, intelligenza artificiale e giustizia ambientale
La storia della famiglia Farnese, una delle dinastie più influenti dell'Italia rinascimentale e barocca, è anche la storia di un patrimonio culturale immenso e purtroppo frammentato. Il prof. Pierluigi Feliciati, docente di archivistica all'Università di Macerata, guida l’opera di ricostruzione di questa complessa eredità, illuminando aspetti poco conosciuti ma fondamentali per capire la storia del nostro Paese e il valore attuale degli archivi.
Coordinato dall’Università di Macerata, con un finanziamento da 2,29 milioni, coinvolge una rete internazionale tra Europa, Stati Uniti e Sudafrica per sviluppare e testare modelli di etica e governance e formare una nuova generazione di ricercatori interdisciplinari.
Presentato a Perugia ESPIVaR, lo strumento basato sui dati ufficiali che aiuta gli enti locali a orientare le politiche su rischio idrogeologico, salute ed economia.
Dai sistemi complessi alle città, fino alle imprese colpite dal Covid: una ricerca dell’Università di Macerata analizza cosa rende un’economia capace di resistere agli shock.
Riunione di avvio internazionale per il progetto coordinato dall’Università di Macerata. Ricercatori da Europa e Africa al lavoro su patrimoni controversi e storie dimenticate Dai porti dell’Adriatico alle coste dell’Oceano…
Oltre i grandi nomi dell’arte italiana esiste un patrimonio nascosto che racconta la storia e l’identità dei territori. Le ricerche della professoressa Francesca Coltrinari, riportano alla luce la storia dimenticata della famiglia Ciccolini.
L’Università di Macerata ha lanciato ufficialmente REALISE, la Marie Skłodowska-Curie Global Fellowship che guiderà la ricerca internazionale in uno dei nodi più delicati dell’attuale scenario scientifico: il difficile equilibrio tra scienza aperta, collaborazione globale e le crescenti esigenze di sicurezza tecnologica.
La convenzione tra l’Università di Macerata e il Centro Studi Americani di Roma garantisce l’accesso a un ampio patrimonio bibliografico e offre opportunità di riflessione e ricerca sull’impatto globale della società, della cultura e della politica statunitensi.