L’Ateneo maceratese partecipa al partenariato Erasmus+ coordinato dall’Università Politecnica delle Marche. Il progetto svilupperà strumenti educativi basati su robotica, gioco e intelligenza artificiale etica per i giovani pazienti.

Rendere il tempo dell’ospedale anche un tempo di apprendimento, relazione e crescita. È la sfida di “Edutainment4Care”, il progetto europeo Erasmus+ che coinvolge l’Università di Macerata in una rete internazionale impegnata a sviluppare soluzioni educative innovative per bambini e ragazzi costretti a lunghi periodi di degenza.

Il progetto, coordinato dall’Università Politecnica delle Marche, è finanziato dal programma Erasmus+ nell’ambito dell’azione KA220-HED, dedicata ai partenariati di cooperazione nell’istruzione superiore. Avviato il primo dicembre 2025, avrà una durata di 36 mesi e potrà contare su un finanziamento complessivo di 400 mila euro. L’Università di Macerata partecipa come partner con un budget di 36.218 euro e con la responsabilità scientifica della professoressa Lorella Giannandrea.

L’obiettivo di Edutainment4Care (progetto 2025-1-IT02-KA220-HED-000354183) è sviluppare un modello educativo innovativo che integri robotica educativa, tecnologie digitali, gioco e intelligenza artificiale etica per sostenere il benessere e la qualità della vita dei bambini ospedalizzati. Le attività saranno progettate per promuovere lo sviluppo di competenze cognitive, linguistiche e relazionali, favorire la continuità dei percorsi di apprendimento durante la degenza e offrire esperienze coinvolgenti, inclusive e personalizzate, capaci di rispondere ai bisogni educativi ed emotivi dei giovani pazienti.

Dal 19 al 21 maggio 2026 Ancona ha ospitato il primo meeting di progetto e l’attività formativa internazionale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche. Le tre giornate hanno riunito i partner europei in un laboratorio operativo dedicato alla sperimentazione di kit di robotica educativa, piattaforme digitali, attività interattive e soluzioni tecnologiche da integrare nei contesti sanitari ed educativi.

Il progetto europeo nasce dall’evoluzione di un percorso avviato nelle Marche nell’aprile 2025, in collaborazione con Fondazione Ospedale Salesi ETS, ANcybernetics e TALENT. Inizialmente rivolto ai pazienti oncologici pediatrici del Dipartimento Materno Infantile Salesi dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, il modello è stato poi esteso ad altri reparti e arricchito con nuovi contenuti e attività di musicoterapia.

All’interno del progetto, l’Università di Macerata contribuisce  alla definizione del modello pedagogico che guiderà l’intero percorso. Il gruppo di ricerca UNIMC è responsabile dello sviluppo dei protocolli educativi e del framework metodologico che consentirà di progettare, implementare e monitorare le attività nei diversi contesti ospedalieri coinvolti. UniMc contribuirà inoltre alla realizzazione di linee guida condivise, affinché le esperienze sviluppate possano essere trasferite e replicate in ospedali e scuole in ospedale di diversi Paesi europei.

Accanto all’Università di Macerata e all’Università Politecnica delle Marche, il partenariato riunisce realtà accademiche, sanitarie, tecnologiche e del terzo settore di cinque Paesi europei. Per l’Italia partecipano l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, la Fondazione Ospedale Salesi, Technological Applications for Learning Empowerment and Thoughts Srl e ANcybernetics Srl. Completano la rete il Polytechnic Institute of Viana do Castelo, in Portogallo, l’Università di Zagabria, la Županijska bolnica Čakovec e lo Special Hospital for Children with Neurodevelopmental and Motor Disorders, in Croazia, la European University Cyprus e l’Alliance for Applied Psychology della Macedonia del Nord.

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